Class action: La Corte di Giustizia si pronuncia sulla nozione di consumatore medio e sul controllo di trasparenza dei contratti di mutuo ipotecario

09 Luglio 2024

La possibilità di procedere a un controllo giurisdizionale di trasparenza delle clausole «di tasso minimo», al fine di verificarne il carattere abusivo, non è esclusa nell’ambito di un’azione collettiva. L’azione deve essere, tuttavia, diretta contro numerosi professionisti di uno stesso settore economico e deve riguardare un numero molto elevato di contratti, purché contengano la medesima clausola o clausole simili.

Il controllo sulla trasparenza è basato sulla percezione del consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto, quando tali contratti si rivolgono a categorie specifiche di consumatori e tale clausola è stata utilizzata per un periodo molto lungo. Il giudice può valorizzare l’evoluzione nella percezione del consumatore, fermo restando che la percezione pertinente è quella esistente al momento della conclusione del contratto di mutuo ipotecario.

 

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