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CGUE condanna l’Ungheria per la legge anti-LGBTI+ – 22 aprile 2026

22 Aprile 2026

Corte di Giustizia, 21 aprile 2026, causa C-769/22 (Commissione / Ungheria)

La Corte di giustizia, riconoscendo la violazione dell’art. 2 TUE, ha condannato l’Ungheria per violazione del diritto dell’Unione con riferimento alla normativa del 2021 che vietava o limitava i contenuti audiovisivi e pubblicitari rappresentanti l’omosessualità o l’identità transgender, in asserita tutela dei minori.

La Corte ha accertato che la legge ungherese stigmatizza ed emargina le persone LGBTI+ trattandole come una minaccia per lo sviluppo dei minori per il solo fatto della loro identità sessuale o del loro orientamento sessuale, in violazione del divieto di discriminazione, del diritto alla vita privata, della libertà di espressione e della dignità umana sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali. La Corte ha inoltre riscontrato una violazione del GDPR, poiché la normativa ungherese non definisce in modo sufficientemente preciso né le persone autorizzate ad accedere ai dati del casellario giudiziale né i presupposti sostanziali per tale accesso.

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