La Cassazione torna a pronunciare sugli interest rate swaps – 13 marzo 2026
13 Marzo 2026
Cass. 3 febbraio 2026, n. 2622
La prima sezione della Cassazione interviene sul contenuto degli obblighi informativi dell’intermediario finanziario in relazione ai contratti di interest rate swap.
La domanda di nullità proposta dall’investitore era stata respinta in sede di merito in ragione della mancanza di una norma specifica che preveda l’indicazione di scenari probabilistici nei contratti swap.
La Corte accoglie il ricorso dell’investitore, riaffermando il principio di diritto enunciato dalle S.U. con sentenza n.8770/2020 secondo cui, ai fini della validità dei tali contratti, l’accordo deve investire anche gli scenari probabilistici e concernere la misura qualitativa e quantitativa dell’alea e dei costi, pur se impliciti, per consentire al cliente di valutare compiutamente i rischi dell’operazione.
Nell’ordinanza si precisa che il grado di dettaglio dell’informativa deve ritenersi proporzionale alla complessità dello strumento finanziario, onde evitare che un eccesso di dati tecnici diventi controproducente per l’investitore. L’accertamento dell’idoneità delle informazioni fornite in ordine alla misura qualitativa e quantitativa dell’alea è una questione di fatto, riservata al giudice del merito.