14 settembre 2026 – Registri societari: illegittimo l’accesso indiscriminato ai dati degli azionisti di minoranza
14 Settembre 2026
Corte di giustizia, 3 settembre 2026, causa C-798/24 | Jautiva
Una disposizione lettone impone la messa a disposizione del pubblico delle informazioni relative agli azionisti di società per azioni, rendendole consultabili online e scaricabili in blocco anche da utenti non identificati: di qui il rilievo del rischio di un impiego a fini disonesti e dell’impossibilità di assoggettare a restrizione l’utilizzo successivo dei dati una volta divulgati.
La Corte ha chiarito che la direttiva 2017/1132 non impone la pubblicazione delle informazioni relative a tutti gli azionisti e che il GDPR, letto alla luce degli artt. 7 e 8 della Carta, osta a una simile disciplina nazionale. Pur muovendo dalla legittimità degli obiettivi perseguiti – trasparenza del contesto imprenditoriale, contrasto al riciclaggio e attuazione delle misure sanzionatorie –, la Corte ne rileva il difetto di idoneità e di stretta necessità, in particolare con riguardo agli azionisti di minoranza, essendo disponibili mezzi meno lesivi, quali la subordinazione dell’accesso alla dimostrazione di un legittimo interesse e la limitazione della pubblicità ai soli soggetti inclusi negli elenchi delle sanzioni.